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Lasciata
Rocca d'Evandro, e inoltrandosi lungo la strada che segue la corsa verso il mare del fiume
Garigliano, in un paesaggio dominato dalle tinte di verde, azzurro e turchese, un segnale
indica l'ingresso principale della fattoria di Claudio Prattico.
La località si chiama "Acquamara", e deve il suo nome alla presenza,
all'interno della tenuta, di due sorgenti d'acqua. Per raggiungere la fattoria, una volta
superato il cancello d'ingresso, bisogna percorrere un lunghissimo viale che si inerpica,
tra i cipressi, in un paesaggio incantato nel quale gli ulivi e le viti spuntano in mezzo
ai pini, alle siepi di alloro, ai cespugli di rosmarino. |
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La cappellina. Sopra, panoramica del vigneto |
In questo paesaggio dolce e soleggiato, baciato da
un clima nel quale si fondono le correnti d'aria marina con quelle montane, si estendono
le coltivazioni a vigneto e ultiveto dell'azienda.
È lo stesso Claudio Prattico,
dottore agronomo,
con master in enologia,
a condurre un'azienda che accanto a vini d'altissima qualità,
produce un pregiatissimo
olio d'oliva
e una rinomata grappa di vino.
L'azienda si estende
su una superficie di settanta ettari,
di cui venti coltivati a vigneto,
cinque a uliveto
e ben quaranta a forestazione. |
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La produzione
e l'imbottigliamento di vini di qualità
è la principale delle attività della fattoria Prattico.
Le cantine,
posizionate in maniera discreta
all'interno di un così lussureggiante paesaggio,
sono tecnologicamente all'avanguardia.
Recano il rinomato marchio della fattoria
anche le circa duemilacinquecento bottiglie di olio extravergine di oliva
prodotte e imbottigliate
ogni anno da Claudio Prattico,
che segue personalmente
tutte le fasi
di coltivazione e di lavorazione
dei prodotti della sua azienda. |

Claudio Prattico
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